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LA MANGHERA
Risale a circa otto anni fa nel primo viaggio a Cuba effettuato da me e i miei amici, la conoscenza della manghera, in una giornata del mese di marzo, passata a lanciare popper e altri artificiali, ma con scarsi risultati, e con il morale a terra, il nostro amico Maito,  riparte con la sua lancia, e ci dice di non preoccuparci che la mattinata non era ancora finita, arrivando su una scogliera con circa 5 o 6 metri d’acqua ci consegna due tubi simili a canne del gas di circa 40 centimetri, dove passava un filo d’acciaio e due ancore, io e i mie amici che avevamo portato artificiali di tutti i generi,ci siamo guardati un p˛ perplessi, ma Maito insiste, e ci dice che aveva visto questa esca in uno stage in Canada,  ci assicura che nella traina Ŕ micidiale per i barracuda che stazionavano in quella zona tutto l’anno, assicuriamo queste strane esche che assomigliavano a dei serpentelli, sulle nostre canne da piccola traina,  solo buttandole in acqua cominciammo a cambiare idea, i serpentelli ruotavano, da vecchi garisti nel settore trota, subito abbiamo ricordato come uno spaghetto in silicone o un bel verme che ruota stimola l’aggressivitÓ di un salmonide, ricreduti a velocitÓ lenta Maito costeggia un isoletta, percorrendo una centinaia di metri, le due canne che tenevamo in mano si piegarono quasi contemporaneamente senza darci la possibilitÓ di ferrare, recuperiamo due bei barracuda, non appena li rilasciamo,  passiamo e ripassiamo e il risultato Ŕ sempre lo stesso, i barracuda  di tutte le misure, grandi e piccoli sono attratti irresistibilmente dalla manghera, e da quel giorno le nostre uscite con Maito finivano sempre con una piccola traina con la manghera.
Tornati a casa come ogni anno, cerchiamo sempre di migliorarci prima del prossimo viaggio, le conclusioni erano che l’esca era validissima a patto che ruotasse, ma essendo troppo leggera, appena si accelerava troppo, saliva a galla e perdeva la rotazione e quindi risultava inefficace, se si voleva lanciare era troppo leggera, e quindi era utilizzabile solo con una barca, e qui entra in gioco il mio amico Zanellato Maurizio, che cura il materiale e la parte tecnica dei nostri viaggi, e Antonio Frangiamone che si diletta a modificare e colorare le esche, ed io che quasi sempre me le costruisco con quello che ho, dopo vari tentativi come piombare la testa, tenendo il filo di acciaio termosaldato, notiamo che l’esca potrebbe essere valida anche a spinning.
L’anno successivo la proviamo, ed abbiamo degli incredibili successi, sia a piccola traina,  che sui ponti dove peschiamo, in fase di alta marea sul filo della corrente la nostra manghera gira come una trottola, barracuda e altri predatori non possono resiste



E’ nel terzo anno che costruiamo la manghera perfetta,  l’abbiamo leggermente modificata e appesantita, per la costruzione necessita un tubo in silicone che troverete nei negozi specializzati, o che potete trovare come gli elastici cavi per fisioterapia, l’importante Ŕ che sia morbido, ma resistente, il colore che dÓ pi¨ risultati Ŕ il verde fluorescente, tagliate circa 35cm.  tagliate leggermente il centro a foma di 0 dove uscirÓ la nostra ancora e il finale a V dove uscirÓ un'altra ancora, procuratevi da un ferramenta una catenella in acciaio che entri comodamente senza attriti nel diametro del tubo in silicone, dalla parte non tagliata inserite la catena a un anello ovner da 120 lb sempre sull’anello inserite una girella in ottone su cuscinetto mustad 77508, tirate la catena che esce dal tubo la parte inferiore della girella mustad si posizionerÓ appena prima del tubo fissate  con attak la parte finale della girella cercando di non farlo penetrare nel cuscinetto, tirate la catena in modo che il cuscinetto entri nella prima parte nel tubo ma che il cuscinetto resti fuori, lasciate riposare qualche minuto, nel buco centrale inserite un anello con ancora, nella parte finale un altro anello con ancora di solito noi usiamo le Ovner che garantiscono una buona tenuta anche con prede di taglia, tagliate la catena in eccesso e la vostra manghera e pronta, verificate la rotazione.
Avete costruito un artificiale che pesa circa  60 grammi ottimo sia per lanciare a spinning, che da usare a traina. possiamo colorare la testa creando degli occhi, o addirittura fare dei piccoli tagli, inserire altri anelli con la paletta di un cucchiaino che quest’anno ha dato risultati micidiali a traina, le elaborazioni a secondo della fantasia possono essere infinite.

La manghera  Ŕ principalmente un artificiale irresistibile per tutti i barracuda di qualunque taglia siano, ma come  il popper Ŕ un esca universale, noi abbiamo catturato waoo, parghi, carangidi, e cubere, ma non solo pesci di taglia l’anno attaccata, siamo rimasti stupiti quando a volte anche pesci pi¨ piccoli dell’esca stessa o addirittura minuscoli l’hanno aggredita restando attaccati alle ancore, penso che la rotazione e il rumore che produce, oltre che ad essere accattivante Ŕ anche fastidioso per tutti i generi di predatori che di conseguenza la aggrediscono.
Sicuramente la manghera Ŕ nata per una piccola traina a bassissime velocitÓ in acque non profonde e destinata ai barracuda che sostano nelle fasce superiori, dalle nostre modifiche apportate e dai risultati ottenuti oggi posso dire che riusciamo a insidiare generi dýversi di predatori sia a traina che a spinning.




LA MANGHERA A VERTICAL JIGGING

Nel mio ultimo viaggio decido di sperimentare la mia manghera, a vertical jigging, vi domanderete la manghera a vertical
jigging ??? 
Si la manghera a vertical,  alzo leggermente l'ultima ancoretta e nell'ultimo anello della catenella inserisco un piombo a goccia da surf casting da 200 gr. fluorescente verde, ora la mia manghera pesa circa 260 gr. solo a vederla giÓ capisco che il primo barracuda che passerÓ di li sarÓ irresistibilmente attratto, lancio e la mia manghera, Ŕ in proiettile che raggiunge il fondo  in un istante, provo due o tre calate sul fondo, nulla, comunque non fa un grande attrito con la mia canna potente si manovra benissimo, ora provo pi¨ a galla se Ŕ gradita dal nostro barracuda, d˛ degli strappi verso l'alto per farla muovere un p˛ ed Ŕ subito strike, come volevasi dimostrare a galla arriva un bel barracuda, la mia certezza Ŕ stata confermata, ma essendo avverso al barracuda a vertical, vuoi per lo stillicidio di artificiali ,in questa vacanza una ventina persi per i loro affilati denti, evito sempre di giggare negli ultimi metri e non continuo anche perchŔ il risultato Ŕ scontato, non so cosa la manghera stimoli all'istinto del predatore, o se si  ciba di serpentelli o anguillette simili, ma sembra che il barracuda non sa proprio resistere ad attaccare una bella manghera.