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CUBA

Spiegare Cuba è un compito veramente difficile, Cuba o la ami o la odi, ma se ti entra nel sangue, ne sentirai la mancanza, un pò come il famoso mal d'Africa, ma per me molto più intenso, al primo impatto il turista che scende dall'aereo e comincia a percorrere le sue strade ha un senso di stupore e dice ma dove sono arrivato, portato nel suo hotel si rassicura e vede un ambiente tipicamente europeo, pieno di sfarzo e lusso, di bellissime spiagge, e al massimo fa delle gite mirate a vedere i monumenti dell'Avana città sempre più in evoluzione per il flusso turistico, o qualche posto tipico dove si mangia e qualche gruppo di ballerini fa spettacolo, le fabbriche di tabacco o di rhum ecc.
Questa non è la vera Cuba, la vera Cuba si respira on the road, viaggiando, vedendo, valutando, respirando un aria diversa a cui non siamo più abituati, il primo impatto è quello di tornare indietro nel tempo per quelli della mia generazione a quando eravamo bambini, i cortili, le case a volte fatiscenti a volte decorose, ma sempre piene di vita, la civiltà contadina sparsa in distese di campi dai mille colori, animali allo stato brado, che girano liberi, i calessi per le strade, le biciclette, i bambini che giocano per le strade, la natura incontaminata.Basta solo qualche giorno per vedere che qui il tempo scorre diversamente che da noi, abituati alla vita frenetica che conduciamo, ci basta fermarci un attimo con la prima persona che passa, solo per chiedere un informazione per vedere la cordialità delle persone, se parlate lo spagnolo vi potrete fermare anche mezz'ora e finire a parlare magari di altre cose, perchè qui la fretta non esiste.Il tempo qui scorre lento, movimentato da qualche festa di paese, dal carneval (che a differenza del Brasile è la festa del patrono di ogni città, ma più o meno si festeggia come un carnevale) dalla conga, ogni occasione è buona per far un po di fiesta per un Cubano, la musica, il ballo, e il rhum gli amici la famiglia non devono mai mancare


















Sicuramente l'ingiusto e oramai inutile embargo applicato all'isola di Cuba a limitato le capacità di sviluppo industriale e lo sfruttamento intensivo del territorio, ma dall'altra parte questo accanimento ha reso Cuba, uno stato unico al mondo, per la sua natura e per la fierezza del suo popolo nonostante la povertà e le mille difficoltà a reperire qualsiasi genere di risorsa, questo popolo con le risorse di un paese sottosviluppato diversamente da altre realtà ha sconfitto la mortalità infantile, ha sviluppato un buon sistema sanitario, la scolarità gratuita e accessibile da tutta la popolazione, nei piccoli paesi non è raro vedere lezioni lezioni nella piazza del paese, la cultura è sempre al primo posto, a Cuba non si spreca niente tutto viene riciclato e riutilizzato, cosa che noi europei cominciamo a fare solo ora, le macchine lasciate dagli Americani oggi funzionano ancora, se un pezzo non si trova  lo costruiscono manualmente , oggi la massiccia importazione dalla cina , il turismo , la televisione hanno acceso nell gioventù un grande  desiderio di modernizzazione, e come da noi i massimo desiderio di un giovene Cubano è di avere un cellulare di ultima generazione, la situazione dettata dalle esigenze la lentamente cambiando, se in positivo o negativo sarà valutabile solo in futuro, le differenze da nove anni a questa parte sono evidenti, per me sono gli ultimi anni in cui si potrà vedere Cuba come l'abbiamo vista noi








Le bellezze architettoniche  di questo paese non si contano, l'Havana nella sua parte vecchia racchiude innumerevoli edifici di pregio, ma in tutto il paese ci sono piazze, edifici,  chiese di rilevante fattura. Tutta l'isola è percorsa da bellisime spiagge  dall'acqua cristallina in cui lasciarsi cullare dalle pigre onde è una vera delizia.















Ci vorrebbero miriadi di parole e migliaia di foto per descrivere Cuba nelle sue mille contradizioni, ma di questo hanno già scritto in tanti,  forse queste ultime foto, possono far  capire meglio cosa è Cuba, i sorrisi di questi bambini che non hanno la PlayStation di ultima generazione e a volte nenche un televisore, sicuramente possono meglio rappresentare la gioia di vivere di tutto il popolo Cubano


Ci vorrebbero miriadi di parole e migliaia di foto per descrivere Cuba nelle sue mille contradizioni, ma di questo hanno già scritto in tanti,  forse queste ultime foto, possono far  capire meglio cosa è Cuba, i sorrisi di questi bambini che non hanno la PlayStation di ultima generazione e a volte nenche un televisore, sicuramente possono meglio rappresentare la gioia di vivere di tutto il popolo Cubano